Il programma di Alessandro Claut

Alessandro Claut, candidato Sindaco per la Federazione del Territorio Libero di Trieste e Triesteuropea, si pone l’obiettivo di far diventare la federazione il principale punto di riferimento per i cittadini che vogliono lavorare per il futuro della propria città attraverso progetti concreti come ad esempio:

  • TRIESTE SMART CITY: è possibile riportare Trieste ad essere la città vivibile ed accogliente che tutti desideriamo, affinché entro qualche anno possa riottenere lo status di una capitale economica di livello europeo che le appartiene storicamente.
  • TRIESTE CAPITALE EUROPEA: per raggiungere il punto precedente, proporremo una serie di accordi con Lubiana, Vienna, Praga, Bratislava, Budapest, Monaco di Baviera e Zagabria al fine di intraprendere progetti comuni in tutti i settori interessati ai finanziamenti europei.
  • LAVORO: il recupero del Porto Vecchio e delle altre aree abbandonate deve creare nuovi posti di lavoro, dando priorità ai residenti nel capoluogo giuliano da almeno 5 anni. Verrà stilato un nuovo piano di sviluppo orientato alla creazione di nuova occupazione.
  • RISORSE UMANE: punteremo sullo svecchiamento e sull’aumento della qualità delle risorse ridimensionando gradualmente, dal 20% al 30%, il numero dei dipendenti. Porteremo il salario minimo a 1000 euro cercando ove possibile di bypassare il sistema degli appalti alle varie cooperative.
  • COMMERCIO: proponiamo la realizzazione di un nuovo piano, visto che l’attuale è fermo da decenni e non è più coerente con la situazione attuale, che diversifichi l’offerta sia ai cittadini che ai turisti “consumatori” attraverso incentivazioni fiscali e disincentivazioni a lasciare sfitti i fori commerciali.
  • NUOVA ACEGAT: proponiamo letteralmente un “ritorno al passato”, il Comune e/o società da esso controllate dovranno reimpossessarsi del controllo di settori nevralgici come energia elettrica, acqua, gas, servizi funebri ecc. che non devono più essere gestite da realtà esterne al nostro territorio e nelle quali la nostra città ha sempre meno voce in capitolo a livello decisionale.
  • SOCIALE: proporremo un accordo con gli investitori che gestiranno il recupero e riutilizzo del Porto Vecchio, affinchè devolvano una percentuale dei loro investimenti alla città, con particolare attenzione agli interventi sociali e urbanistici.
  • PERIFERIE: proporremo l’istituzione di consorzi per valorizzare il territorio attraverso iniziative promosse dal Comune. Verrà aumentata la quota degli investimenti nelle aree stesse.
  • SICUREZZA: è allo studio un piano di investimento pluriennale finalizzato all’aumento del numero di telecamere sia nelle periferie che nel centro cittadino al solo fine di tutelare la sicurezza dei cittadini.
  • POLIZIA LOCALE: si lavorerà di concerto per far si che vi sia una maggiore flessibilità nell’erogazione delle sanzioni.
  • SENTINELLE COMUNALI: verrà proposto un accordo, su base volontaria, tra Comune e cittadini per un maggiore controllo del territorio.
  • DIFENSORE CIVICO: dovrà diventare un reale e concreto punto di riferimento per la tutela sia dei consumatori che della salute dei cittadini.
  • BAMBINI: è in programma la creazione di un nuovo piano di aiuti ai genitori attraverso bonus per i figli. Sarà inoltre sviluppato un nuovo piano per gli asili nido.
  • GIOVANI: I giovani triestini risentono fortemente della mancanza di aree di aggregazione diverse dai locali della cosiddetta “movida”. Verrà proposta innanzitutto la trasformazione della sala Tripcovich in un polo giovanile, adibendola a centro teatrale, musicale e culturale, oltre che occasionalmente a discoteca, il tutto gestito dal Comune. La proposta dei ricreatori dovrà essere potenziata ed affiancata da altri poli aggregativi. A livello di formazione, riteniamo necessaria la creazione di un percorso condiviso di educazione sessuale da attivare nelle scuole di grado superiore.
  • ANZIANI: anche sulla scorta dell’esperienza del Covid19, si renderà necessario un ulteriore sviluppo delle case di riposo comunali, orientato soprattutto a garantire la sicurezza e salute di utenti e dipendenti, così come si provvederà alla creazione di progetti urbanistici aggregativi, e non solo, per anziani autosufficienti.
  • VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE E LAVORI PUBBLICI: eliminazione di tutte le aste fittizie viste negli anni scorsi, costringendo finalmente il Comune a gestire autonomamente i propri beni.
  • STRADE E MARCIAPIEDI: si dovrà proseguire la sistemazione dei marciapiedi nelle aree urbane. Verrà immediatamente stilato un piano per la riasfaltatura delle strade che versano nei peggiori stati di conservazione. Le aziende che si occupano della manutenzione dei servizi sottostanti al manto stradale dovranno realmente concertare i loro interventi con il Comune onde evitare di riportare in breve tempo le strade al loro stato deplorevole stato. Non dovranno più verificarsi i casi recenti di disagio visti in via Ginnastica, San Michele, Eremo ecc.
  • CULTURA: per riportare Trieste allo status di capitale europea, è necessario dare una radicale svolta all’ambito culturale, a partire dalla creazione di una nuova classe dirigente nell’area culturale che possegga un respiro internazionale, procedendo anche all'”acquisto” di personalità di spicco straniere, esperienza che ha dato buoni frutti in altre città. Proporremo accordi e agevolazioni per l’arrivo a Trieste di mostre ed eventi realizzate da realtà culturali inserite in circuiti internazionali.
  • SPORT E BENESSERE: investiremo maggiori risorse in progetti mirati a stili di vita sani, sportivo dando particolare rilievo alle attività sportivo cosìddette “minori”. Lo sport di base dovrà essere agevolato in ogni sua forma ed espressione anche agevolando la fruizione delle strutture comunali a tutte le associazioni che ne faranno richiesta. Lo sport nelle scuole dovrà essere supportato, anche da un piano di interventi mirati alla manutenzione delle palestre.
  • TURISMO: investiremo nella realizzazione di grandi eventi culturali, sportivi e musicali per innalzare il livello qualitativo dell’offerta turistica locale. Incentiveremo la promozione delle specialità del nostro territorio a livello internazionale. Rafforzeremo l’offerta di alloggi turistici agevolando anche le nuove forme extralberghiere quali i B&B e gli alberghi diffusi.
  • AMBIENTE: verrà attivato un controllo ferreo delle strutture industriali e urbanistiche sul territorio, effettuando investimenti nella realizzazione di nuove aree verdi. Verrà effettuato un controllo capillare degli alberi abbattuti negli ultimi anni, coincidente con un progetto di “forestazione urbana”, che prevederà il piantamento di almeno 5000 nuovi alberi.
  • PARCO DELL’AMORE: per regolarizzare una situazione che di recente ha proposto degli episodi che offendono la decenza ed il decoro della nostra città, proponiamo la creazione di un quartiere a “luci rosse” in una zona periferica attualmente abbandonata.