Patto Triesteuropea-Tlt Nasce la “strana coppia” tra Claut e Marchesich

Una Trieste “franca”, detassata e defiscalizzata, sul modello di Livigno. È il sogno per cui Triesteuropea, candidato sindaco Alessandro Claut, e la Federazione del Territorio Libero di Trieste, candidato sindaco Giorgio Marchesich, hanno deciso di collaborare in vista della prossime elezioni comunali del 2021. È la strana alleanza della strana coppia della politica triestina. L’ambientalismo incontra l’indipendentismo. L’ex verde Claut si lega all’ex camicia verde Marchesich. Alessandro Claut, già presidente degli Amici della Terra (nel periodo in cui militava anche Roberto Giurastante, leader di Trieste Libera) è stato per alcuni anni segretario regionale dei Verdi del Sole che ride (due anni fa era riuscito a convincere a candidarsi l’ex governatrice Alessandra Guerra). “Iure” Marchesich, che è stato presidente del Consiglio comunale al “tramonto” della Prima Repubblica, vanta una militanza storica nel Fronte giuliano per l’indipendenza del Territorio libero di Trieste, con passaggi successivi nella Lista per Trieste e nella Lega Nord. «Abbiamo deciso di collaborare assieme per evitare la dispersione dei voti dovuta alla presenza di liste di disturbo», dichiarano i due, che non vogliono togliere il “disturbo”. «La Federazione del Territorio libero di Trieste assieme a Triesteuropea sarà l’alternativa sia al centrodestra che al centrosinistra con il proprio candidato sindaco (ancora da decidere, ndr)», spiegano in una nota. «Ci sono i presupposti geopolitici ed economici per trasformare Trieste non solo in un’area mitteleuropea ma ancora più internazionale grazie al suo Porto franco», fanno sapere. Eppoi l’annuncio finale che nessuno si aspettava: «Il responsabile di Triesteuropea Alessandro Claut, a breve, aderirà alla Federazione del Territorio libero di Trieste».—

 

di Fa.Do. – 3 Luglio 2020 Il Piccolo